mercoledì 1 settembre 2010

Sopravvissuta



E arrivò settembre a coprire il mare di agosto..

mentre lei, Regina in piedi, guarda oltre lo specchio e sa di essere sopravvissuta.
E' sopravvissuta al viaggio in incognita, è sopravvissuta alle strade steppose di fichidindia, al profumo di carne arrosto e abbracci sudati.

Altra donna fu quella che camminava su quello stesso asfalto di allora.
Donna che si è concessa con la vagina chiusa, muscolo di dolore che non lo volle.

E povero uomo che credette ad uno sguardo suadente, pensando che bastasse.
Povero uomo che credette di averla fatta sua con una chiappa tra le mani.
Povero piccolo uomo che usa parole consunte e cerca di incantare le farfalle.

Ma lei è sabbia e mare,
lei è aria che si respira, luce che si riflette
lei è forza che si rinnova

e poi nascosto...Lui, Oceano, sempre Lui, proibito e lontano, testardamente presente,occhi che la guardano e non comprendono.

E fu un ritorno diverso questo.
Un ritorno di chi c'era sempre stato. L'assenza, un 'illusione.

Mette le vesti da Dea
e aspetta, pronta,
per una dolce
appassionata
interminabile morte.