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all'essere null'altro è mai mancato se non l'accordo con il movimento che lo vuole mortale [...]
l'essere aperto alla morte, al supplizio, alla gioia, aperto senza riserve, l'essere aperto e morente, dolorante e felice, già appare nella sua luce velata; e questa luce è divina.
E il grido che, con la bocca contorta, quest'essere vuole fare udire, forse invano,
è un immenso alleluia perduto nel silenzio senza fine.
G.Bataille
"L'erotismo"