martedì 17 novembre 2009
domenica 8 novembre 2009
da " Un giorno dopo l'altro" di C.Lucarelli
...Ci sono certi silenzi in cui le parole non dette suonano più forte.
Non era solo per l'assenza di rumore intorno, o perchè il silenzio della solitudine gli avesse sigillato insieme labbra, lingua e gola e giù, fino allo stomaco, come un tubo inutile e pieno.
Era questione di luce.
D'inverno ci sono certe mattine brillanti di ghiaccio in cui un grido può essere più acuto e più veloce che in un giorno di nebbia. D'estate, poi, ci sono certe giornate col cielo così limpido che sembra di arrivare con lo sguardo fino all'altra parte del mondo e non c'è ragione perchè il suono non possa fare lo stesso.
E sul mare, quando c'è il sole radente sull'acqua, sulla spiaggia arrivano anche le voci delle barche lontane, quasi corrano sul riverbero, saltando come i sassi lanciati di piatto sulle onde.
Con le voci senza suono, invece, con le parole dei pensieri, è il contrario.
Per quelle ci vuole il buio.
Il buio in autostrada...
C. Lucarelli
Non era solo per l'assenza di rumore intorno, o perchè il silenzio della solitudine gli avesse sigillato insieme labbra, lingua e gola e giù, fino allo stomaco, come un tubo inutile e pieno.
Era questione di luce.
D'inverno ci sono certe mattine brillanti di ghiaccio in cui un grido può essere più acuto e più veloce che in un giorno di nebbia. D'estate, poi, ci sono certe giornate col cielo così limpido che sembra di arrivare con lo sguardo fino all'altra parte del mondo e non c'è ragione perchè il suono non possa fare lo stesso.
E sul mare, quando c'è il sole radente sull'acqua, sulla spiaggia arrivano anche le voci delle barche lontane, quasi corrano sul riverbero, saltando come i sassi lanciati di piatto sulle onde.
Con le voci senza suono, invece, con le parole dei pensieri, è il contrario.
Per quelle ci vuole il buio.
Il buio in autostrada...
C. Lucarelli
venerdì 6 novembre 2009
"D'ora in poi – come sarebbe se fosse diverso?"Compagnia Babygang con Paolo Rossi

"Genio e sregolatezza: due sono le caratteristiche che contraddistinguono gli scapigliati, i “poeti maledetti”, artisti che hanno fatto dell'eccesso la loro filosofia di vita. La compagnia Babygang porta in scena le ultime ore di vita di Max Stella, l'ultimo bohemién, interpretato per l'occasione da Paolo Rossi, deciso a rimanere coerente fino alla fine. Un viaggio nei luoghi comuni della società e della cronaca, esplorandoli, questa volta, da un'angolatura diversa"
Teatro Cristallo di Bolzano
L'ironia pessimistica di W.Girometti.

"Con estrema perspicacia, il pittore milanese W. Girometti ha surrealisticamente ritratto la fiducia sventata di anonimi membri nel potere e nella magnificenza di teste vuote, come se essa dovesse portare avanti la denuncia di gruppi e di associazioni. I suoi quadri hanno sempre la funzione di rappresentare la problematica morale e sociale della umanità odierna. Ed inoltre egli vuole significare che gli idoli non costituiscono affatto ciò che é giusto"
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