
"Con estrema perspicacia, il pittore milanese W. Girometti ha surrealisticamente ritratto la fiducia sventata di anonimi membri nel potere e nella magnificenza di teste vuote, come se essa dovesse portare avanti la denuncia di gruppi e di associazioni. I suoi quadri hanno sempre la funzione di rappresentare la problematica morale e sociale della umanità odierna. Ed inoltre egli vuole significare che gli idoli non costituiscono affatto ciò che é giusto"
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