domenica 8 novembre 2009

da " Un giorno dopo l'altro" di C.Lucarelli

...Ci sono certi silenzi in cui le parole non dette suonano più forte.
Non era solo per l'assenza di rumore intorno, o perchè il silenzio della solitudine gli avesse sigillato insieme labbra, lingua e gola e giù, fino allo stomaco, come un tubo inutile e pieno.
Era questione di luce.
D'inverno ci sono certe mattine brillanti di ghiaccio in cui un grido può essere più acuto e più veloce che in un giorno di nebbia. D'estate, poi, ci sono certe giornate col cielo così limpido che sembra di arrivare con lo sguardo fino all'altra parte del mondo e non c'è ragione perchè il suono non possa fare lo stesso.
E sul mare, quando c'è il sole radente sull'acqua, sulla spiaggia arrivano anche le voci delle barche lontane, quasi corrano sul riverbero, saltando come i sassi lanciati di piatto sulle onde.
Con le voci senza suono, invece, con le parole dei pensieri, è il contrario.
Per quelle ci vuole il buio.

Il buio in autostrada...

C. Lucarelli

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