Eccomi.
Sì, mi stavi aspettando. Ma lo sai che decido io, solo io, quando esserci.
Ora ci sono Jack......ooooohhhhhhhhh non mi dire....no, non te la racconto una storia.
Non ci credo che davvero la vuoi sentire.
La mia ti scivolerebbe tra le dita senza darti il tempo di afferrarla.
Ne senti così tante...le parole, alla fine, sono tutte uguali.
Macchie che sporcano uno schermo bianco, per poterci dire:"ESISTIAMO". "Quanto sono brava/o...ohhhh quanto sono intelligente e bravo....ditemelo, ditemelo ditemelo!!"
A fan culo Jack.
E non fare quella faccia scandalizzata che lo sai che in genere non dico parolacce.
Ma oggi, ora, le dico.
E poi, il mio senso, non lo potresti cogliere.
No no....non perché non sei capace, semplicemente perché....perché è così.
Come si possono "dire" gli sguardi?
come la descrivi una sensazione?
E che senso ha che tu sappia qualcosa di me se poi non hai mai ascoltato il mio cuore e vissuto dentro, ma proprio DENTRO alla mia vita...eh??
Non mi freghi sai, lo so che ti basta guardarmi.
Cosa credi che non lo sento quello sguardo che mi accarezza i fianchi?
E allora smettila di fare l'intellettuale.
Almeno tu non fingere, per carità!
Hai mai sentito Jack, il piacere dello sforzo?
Quell'irresistibile voglia di arrivare ad un traguardo? oh si....è magnifica, vero?
Senti le forze che cedono, il cervello che va in tilt per le mille cose da sbrigare, gli altri che ti guardano perplessi e una voce che ti martella:
non ce la farai-sei stanca-molla.
E tu sei lì, che vorresti cedere alle sue lusinghe, alle sue promesse di svago ma poi....caspita..poi arriva lui:
L'URLO
e ti trascina in avanti.
Chiude gli occhi agli ostacoli.
Serra la bocca al lamento.
AVANTI.
Vai avanti Mary.
A fan culo la paura.
A fan culo che non sei capace.
A fan culo che sei stanca e senza soldi.
AVANTI DONNA.
Marcia fiera.
Non importa se il traguardo sembra lontano: hai il sole dentro.
Non importa chi non capisce. Che non sai come si fa....FALLO!
Oh Jack....quell'urlo.... quante volte l'ho maledetto.
E quanto adoro ciò che maledico, ciò che mi prende con forza:
"TI VOGLIO".
E la vita mi vuole.
Il mio cammino mi cerca.
E io, a fan culo tutto
CI SONO.
Sì, mi stavi aspettando. Ma lo sai che decido io, solo io, quando esserci.
Ora ci sono Jack......ooooohhhhhhhhh non mi dire....no, non te la racconto una storia.
Non ci credo che davvero la vuoi sentire.
La mia ti scivolerebbe tra le dita senza darti il tempo di afferrarla.
Ne senti così tante...le parole, alla fine, sono tutte uguali.
Macchie che sporcano uno schermo bianco, per poterci dire:"ESISTIAMO". "Quanto sono brava/o...ohhhh quanto sono intelligente e bravo....ditemelo, ditemelo ditemelo!!"
A fan culo Jack.
E non fare quella faccia scandalizzata che lo sai che in genere non dico parolacce.
Ma oggi, ora, le dico.
E poi, il mio senso, non lo potresti cogliere.
No no....non perché non sei capace, semplicemente perché....perché è così.
Come si possono "dire" gli sguardi?
come la descrivi una sensazione?
E che senso ha che tu sappia qualcosa di me se poi non hai mai ascoltato il mio cuore e vissuto dentro, ma proprio DENTRO alla mia vita...eh??
Non mi freghi sai, lo so che ti basta guardarmi.
Cosa credi che non lo sento quello sguardo che mi accarezza i fianchi?
E allora smettila di fare l'intellettuale.
Almeno tu non fingere, per carità!
Hai mai sentito Jack, il piacere dello sforzo?
Quell'irresistibile voglia di arrivare ad un traguardo? oh si....è magnifica, vero?
Senti le forze che cedono, il cervello che va in tilt per le mille cose da sbrigare, gli altri che ti guardano perplessi e una voce che ti martella:
non ce la farai-sei stanca-molla.
E tu sei lì, che vorresti cedere alle sue lusinghe, alle sue promesse di svago ma poi....caspita..poi arriva lui:
L'URLO
e ti trascina in avanti.
Chiude gli occhi agli ostacoli.
Serra la bocca al lamento.
AVANTI.
Vai avanti Mary.
A fan culo la paura.
A fan culo che non sei capace.
A fan culo che sei stanca e senza soldi.
AVANTI DONNA.
Marcia fiera.
Non importa se il traguardo sembra lontano: hai il sole dentro.
Non importa chi non capisce. Che non sai come si fa....FALLO!
Oh Jack....quell'urlo.... quante volte l'ho maledetto.
E quanto adoro ciò che maledico, ciò che mi prende con forza:
"TI VOGLIO".
E la vita mi vuole.
Il mio cammino mi cerca.
E io, a fan culo tutto
CI SONO.
3 commenti:
Sensibile (iper), terribimente bella e pericolosa...molto pericolosa, tuo malgrado, e poi irruenta, passionale, gelosa, instabile emotivamente, forse anche affettivamente... Inquieta molto, e ancora bellissima, e mai soddisfatta...temo.
Ciao
Ultimo Elfo
Simpatico sconosciuto...attento a definire le caratteristiche di una persona in base ai suoi scritti, che non sono altro che frutti di un momento( in genere i peggiori ;) )
Il mare può forse essere definito creatura instabie per via delle sue maree o delle sue burrascose tempeste?
l'inquietudine porta alla ricerca.
La passione ci fa vivere.
E quando si vive, o si cerca di vivere, con passione, non si può non essere soddisfatti.
Sono molto più e molto meno di quel che pensi.
-Definire le caratteristiche di una persona in base ai suoi scritti?
Quanto hai ragione, come è vero, lo penso anche io, sempre...
- Il mare può...?
Si, sicuramente.
- Oh, sei molto di più, molto di più, sicuro anche su questo.
Ciao.
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