domenica 8 novembre 2009

da " Un giorno dopo l'altro" di C.Lucarelli

...Ci sono certi silenzi in cui le parole non dette suonano più forte.
Non era solo per l'assenza di rumore intorno, o perchè il silenzio della solitudine gli avesse sigillato insieme labbra, lingua e gola e giù, fino allo stomaco, come un tubo inutile e pieno.
Era questione di luce.
D'inverno ci sono certe mattine brillanti di ghiaccio in cui un grido può essere più acuto e più veloce che in un giorno di nebbia. D'estate, poi, ci sono certe giornate col cielo così limpido che sembra di arrivare con lo sguardo fino all'altra parte del mondo e non c'è ragione perchè il suono non possa fare lo stesso.
E sul mare, quando c'è il sole radente sull'acqua, sulla spiaggia arrivano anche le voci delle barche lontane, quasi corrano sul riverbero, saltando come i sassi lanciati di piatto sulle onde.
Con le voci senza suono, invece, con le parole dei pensieri, è il contrario.
Per quelle ci vuole il buio.

Il buio in autostrada...

C. Lucarelli

venerdì 6 novembre 2009

"D'ora in poi – come sarebbe se fosse diverso?"Compagnia Babygang con Paolo Rossi



"Genio e sregolatezza: due sono le caratteristiche che contraddistinguono gli scapigliati, i “poeti maledetti”, artisti che hanno fatto dell'eccesso la loro filosofia di vita. La compagnia Babygang porta in scena le ultime ore di vita di Max Stella, l'ultimo bohemién, interpretato per l'occasione da Paolo Rossi, deciso a rimanere coerente fino alla fine. Un viaggio nei luoghi comuni della società e della cronaca, esplorandoli, questa volta, da un'angolatura diversa"
Teatro Cristallo di Bolzano

L'ironia pessimistica di W.Girometti.


"Con estrema perspicacia, il pittore milanese W. Girometti ha surrealisticamente ritratto la fiducia sventata di anonimi membri nel potere e nella magnificenza di teste vuote, come se essa dovesse portare avanti la denuncia di gruppi e di associazioni. I suoi quadri hanno sempre la ...funzione di rappresentare la problematica morale e sociale della umanità odierna. Ed inoltre Egli vuole significare che gli idoli non costituiscono affatto ciò che é giusto"

mercoledì 21 ottobre 2009

R.Magritte

video

venerdì 13 febbraio 2009

Oceano

E' ogni notte lo stesso sogno...
Occhi di Oceano che s'immergono in quelli miei, di terra e lacrimoso fango.

E' un attimo, eppure è tutto.

Coscienza che non perdona violento anelito d'amore.
E brama oltre ogni misura e confine.
Scavalca l'invisibile e il muto suono che ci divide.
Orecchie per ascoltare parole che non dici.


Terra sorride: "Cosa posso fare per te? ( e tu, farai qualcosa per me?)"
Oceano sorride : "Amami! (sono qui per amarti!)"

Così Oceano e Terra si prendono per mano e guardano insieme, verso il sole.

Poi mi sveglio e mi ritrovo qui.
In questo corpo vigile e affamato.
Altri corpi si avvicinano, si offrono, bramano la mia carne e mi offrono la loro, con discrezione.
Ma io schivo, allontano, scanso labbra e accavallo strette le gambe: NO.
Desiderio non bussa alla mia porta.
Le incrinature di terra secca sono ferite che potrebbero spaccarmi in due.

Desiderio non è veglia, è abbandono.Che giunga colui che mi strappi da me stessa.
Non voglio rimanere quì.

Oceano vieni, è una vita che aspetto i tuoi impeti, non temo gli abissi oscuri della tua anima.
Torniamo in alto, torniamo al sole.


Non badare alla mia mano che trema ; le spalle che cercherò di voltarti sono la forza di abitudini che non ti riguardano.

Non chiedermi il permesso, non te lo darei.

Il sapore delle mie lacrime mi fa ancora sperare...
perchè se muore la nostalgia di te,
ho perso.

venerdì 9 gennaio 2009

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La felicità non viene mai dai pensieri
ma dall'essere posseduti dal fuoco interiore


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martedì 16 dicembre 2008

Il mio dicembre a Bolzano...